Il caffè, come i sentimenti, è un rito. E’ l’amore che spinge l’acqua su per il filtro, impregnandola di nero e d’aroma, è il volersi bene che spinge a stare insieme e a raccontarsi. Non il contrario. Noi siamo passati dal rito all’abitudine senza accorgercene. Tentiamo di usucapire l’amore per vicinanza geografica, per numero di contatti.
E questo sterile rapportarsi, al massimo, merita il gusto slavato di un caffè solubile.
0 notes / 26.04.09 / Permalink
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