veronica lario e la tetta tragica (dedicato a quelli che “l’8 marzo è una festa superata”)

spiff:

La fotografia che Feltri ha pubblicato ieri in prima pagina di Libero a corredo del proprio  editoriale per rinfacciare alla Lario che anche lei ha mostrato le tette e quindi baciasse la mano del padrone invece di morderla, viene dall’allestimento teatrale del 1979 Il magnifico cornuto nella quale, giovane attrice, la volle Enrico Maria Salerno. Non mi pare lo scriva nessuno, oggi. Io ci sono arrivata con un paio di deduzioni (se mi sbaglio coreggetemi, e mica ‘so giornalista):

  1. le tre foto in bianco e nero sono tipiche di una ripresa durante la recita a teatro
  2. a leggere la sua bio su wikipedia, la Lario ha fatto un solo lavoro a teatro (o cmq uno solo che sia ricordato e le cui foto si trovino quindi presumibilmente ancora in giro per archivi di redazioni)
  3. manco a dirlo, nel Il magnifico cornuto, “Veronica … era Stella, moglie di un uomo patologicamente geloso che, a un certo punto, la costringe a mostrare il seno nudo a un altro uomo”.

Bel pugno nello stomaco, ‘sto Il magnifico cornuto, eh? Non proprio il Bagaglino, valà

In ogni caso, non c’è alcun dubbio che Feltri lo sappia benissimo. Però conosce il suo pubblico. Che è di quello che “sono tutte troie tranne la mia mamma”. Se ce la fai leggi i commenti sotto l’editoriale (questa gente è in giro, ci parli e forse persino tu un paio di quelle cose le pensi, anche se stai attento a non dirle alla tipa che ti trombi abitualmente).

Reblogged from spiff with 15 notes / 01.05.09 / Permalink /