Tagged
friendfeed


10:57 pm, capitano
4 notes
Text
the pierrot is not amused

ricordate questo thread di ff di ninja marketing? oggi sono finita sul sito del wommi e ho notato la composizione del comitato direttivo: sì vede che alla fine le candidate non si sono rivelate sufficientemente belle e brave. o forse non si sono rivelate e basta.


01:13 am, capitano
11 notes
Text
confessions of a ff aholic

sì, ho chiuso un paio di account.

i motivi sono molteplici: drenano le energie, mi allontanano dalle mie priorità, mi deconcentrano.

no, non ho avvisato.

a voi non capita mai di voler dedicarvi a tutt’altro che non abbia assolutamente niente a che fare con il social web per più di un paio di secondi? se la risposta è no (o state pensando solo a quando andate in vacanza), forse avete bisogno di uno stop anche voi. se la risposta è sì, allora di certo ci stiamo capendo.

sento il bisogno di occuparmi di ciò che è più importante per la felicità mia e di chi amo. e non ho voglia di essere parte né di rimanere di nuovo travolta da un sistema (che io stessa, accidenti a me, ho alimentato) che spesso trita tutto, mischiando trivialità, sciatteria e presunto savoir faire.

[grazie di cuore a chi ha avuto così tanta pazienza con me in questi giorni (sempre, ma questi giorni in particolare)]


11:11 am, capitano
quote
io le liste manco le faccio perché tanto leggo solo http://friendfeed.com/giorgia/friends che fa un po’ pavarotti & friends però con la differenza che io non sono né obesa né morta.
Giorgia /// (& Friends) [parlando di liste e gruppi su ff]

12:24 am, capitano

02:25 pm, capitano
3 notes
picture
il mio friendfeed ranking

il mio friendfeed ranking


01:50 pm, capitano
1 note
Text
friendfeed for dummies - reloaded

stanotte ho letto il thread di gluca dedicato ad un’analisi, una specie di stato dell’arte di friendfeed [la potete trovare qui].

è interessante come racconta le dinamiche di friendfeed [andate a leggervele che qui non si fanno riassunti] però su un paio di punti vorrei dare una chiave di lettura diversa.

Gli avventori sono tendenzialmente radical-laico-liberal-antiliberisti
Davvero tendenzialmente gli utenti di friendfeed sono radical-laico-liberal-antiliberisti?

Forse no. Se c’è una cosa che è certa è che friendfeed aiuta la creazione di gruppi (più o meno forti) con caratteristiche ben delineate. Aiuta anche nel riconoscimento di leader in cui identificarsi. I friendfeedari potrebbero, semplicemente, subire l’influenza sociale del gruppo cui aspirano o a cui appartengono per soddisfare un bisogno di padronanza o affiliazione.

Nel primo caso nel thread politico/morale/sociale di turno il friendfeedaro si conforma al gruppo perché ritiene che stia esprimendo una posizione corretta.
Nel secondo caso il friendfeedaro si conforma al gruppo per mostrare/autenticare la sua identificazione nel gruppo.

gli avventori hanno la percezione di essere in numero paragonabile a quelli di Facebook (al di là di una innegabile superiorità intellettuale auto-confermata). Questo deriva dal fatto che FF è tutto tendenzialmente pubblico e ricercabile, e quindi tutto visibile, mentre in FB ognuno vede solo fino a dove arrivano i confini dei propri amici, quindi praticamente tutto invisibile.

Non potrebbe essere che gli utenti di FF abbiano questa percezione (superiorità numerica ed intellettuale) non per una questione di pubblica tracciabilità (che può essere usata per rafforzare l’idea) ma semplicemente perché si sono identificati in una “grande categoria sociale” che oltrepassa il job title, la formazione, il genere?

Una parte del concetto che abbiamo di noi stessi deriva dall’appartenenza a gruppi sociali e noi siamo motivati a valutare positivamente il gruppo sociale cui apparteniamo perché, implicitamente, valutiamo positivamente anche noi stessi, innalzando l’autostima individuale.
In pratica è come se friendfeed fosse un grande in-group mentre tutti gli altri appartenenti a social network diversi (facebook in primis) fosse l’out-group con il quale ci confrontiamo e per proteggere il nostro in-group, per proteggere la nostra identità sociale, entriamo in antagonismo con l’altro gruppo (il gruppo facebook).

State ancora immaginando friendfeed come un grande gruppo? Bene.
Chi appartiene ad uno stesso gruppo tende a sviluppare atteggiamenti di autocompiacimento: i friendfeedari sono più cool, brillanti, simpatici, colti e raffinati dei facebookiani. i friendfeedari usano la rete in modo attivo.

Ora che sono arrivata a questo punto mi allargo un po’ e cerco di esplicitare le considerazioni generali sui facebookiani.
I facebookiani sono:
rozzi, senza stile, bimbominkia (giovani o vecchi non fa differenza), infantili, ridicoli, incapaci di scrivere in italiano con gusti musicali pessimi. I facebookiani si lasciano usare da facebookk.

Secondo voi, ho tratteggiato due “typo”, due modelli? Secondo me, ho tratteggiato dei pregiudizi. degli stereotipi. (che poi vadano bene anche per ricavarci un giocattolino per un esercizio sulle tavole sinottiche se hai un’anima markettara è un altro discorso)

Le caratteristiche dei facebookiani sono delle vere e proprie credenze culturali ed il fatto che siamo in grado di percepirle come una categorizzazione, non cambia l’influenza che questi stereotipi riescono ad esercitare sui friendfeedari.
Insultare un facebookiano, su friendfeed, non è reato. Anzi. Aiuta gli utenti ad ottenere il consenso sociale e stimola la creazione di un meccanismo di sostegno per la replica.

Riassumendo:
* abbiamo un in-group [i friendfeedari]
* abbiamo un out-group [i facebookiani]
* abbiamo degli stereotipi
* abbiamo delle credenze

ed io azzarderei una risposta alle domande di Gluca:
le persone hanno la tendenza a stimare più alta la probabilità di un certo atteggiamento da parte di chi condivide rispetto a chi non condivide una certa posizione.

I friendfeedari non fanno eccezione: fanno parte di un gruppo, sono spesso esposti selettivamente ad altri friendfeedari (sia virtuali -room, che reali - barcamp etc), abitualmente preferiscono tenere in considerazione un’opinione che collimi con la loro e sovrastimano la presenza dei friendfeedari rispetto ai facebookiani. evviva i bias.

[edit: per altre psico paturnie cfr queste | ora preparo un disegno degli insiemi degli insiemi degli insiemi]


11:39 am, capitano
quote
The subtlest and most pervasive of all influences are those which create and maintain the repertory of stereotypes. We are told about the world before we see it.
Walter Lippmann [che mi è venuto in mente ragionando su una risposta al post di gluca]

08:33 am, capitano
1 note
Text
Ffstory: Summer Edition

è con gioia immensa che vi presento: FFStory Summer Edition!
ci ho messo un po’ di più del previsto, calcolando che sono stata in vacanza anch’io ma le avventure dei friendfeedari in agosto sono qui!

preparatevi: sono 46 slides [e c’è solo una foto!]

Probabilmente, data la nascita di FFSummary, un sito che ti permette di ricevere comodamente via email ed in automatico i thread più popolari [devi solo scegliere se li vuoi giornalieri, settimanali o mensili] l’avventura di #ffstory terminerà.
Io sono meno veloce di un computer a rielaborare i dati e soprattutto, non vengono viziati dalla mia interpretazione.

Per chi si fosse perso le due puntate precedenti ricordo:

09:09 pm, capitano
reblogged
2 notes
Text
specchio specchio delle mie brame..

chi è il friendfeedaro più fico del reame?

laurafujiko:

Caro utente di Friendfeed, hai presente quella superficie riflettente di vetro che sicuramente hai almeno in bagno?

Bene, quello è uno specchio.

Usa quello per le considerazioni sulla tua acconciatura/trucco/modello degli occhiali/abbinamento delle borse/colore del vestito.

Lo specchio è tuo amico, perchè non parla e quindi è sempre d’accordo con te.

Ma soprattutto è amico mio, perchè evita che tu mi rompa i cojoni a suon di autoscatti.

Pensaci.


03:28 am, capitano
Text
ffstory: special edition

la versione speciale dedicata all’isterismo collettivo generato dall’acquisizione da parte di facebook di friendfeed.

l’hashtag su friendfeed è: #ffstoryspecialedition

+ dati raccolti tra il 10 e l’11 agosto 2009
+ alcune citazioni non riportano il legittimo proprietario. se vuoi essere citato esplicitamente dimmelo (che io non volevo ledere la tua privacy/non potevo mandarti un dm/mi sono dimenticata etc)
+ bla bla bla, per il resto scrivimi (ma ricordati che questa non è una democrazia)
+ grazie –davvero- a tutti quelli che hanno contribuito

per modifiche, obblighi di rettifica etc

http://scr.im/captain