spaventa tua sorella :S

spaventa tua sorella :S

0 notes / 20.04.10 / Permalink /

I numeri generati sono da fantascienza: solo su Facebook sono milioni gli utenti registrati, su una piattaforma globale tradotta in moltissime lingue, con fan di ogni età in ogni angolo della terra. Gardaland, anticipando le attese dei navigatori del web, si è lanciata in questa innovativa avventura raccogliendo risultati incredibili: i contatori elettronici sono subito impazziti, registrando un gradimento di pubblico oltre ogni aspettativa.

Dai, Prezzemolo, dimmelo.. ti prego.. dimmi che è un fake questo blog di Gardaland e che non è ufficiale.. Dimmi che non hai partecipato a quanto scritto..  e che non è vero che ti sei creato un profilo fake su Facebook per aiutare nell’”assalto alla diligenza”.. dimmelo Prezzemolo, io lo so che dentro a quel testone alla Denver c’è un cucciolotto verde senza età!
se un giorno vostro nipote vi dice: “zia zia, andiamo a Gardaland” e voi avete la malaugurata idea di assecondarlo.. consiglio di guardare con attenzione ogni attrazione e di essere ben certi della fila che starete per fare.. a prima vista, quest’albero è un innocuo ed innocente albero di prezzemolo.. un posticino tranquillo da visitare in simpatia.. poi ti metti in coda ed iniziano le prime perplessità.. 1) le attrazioni per bambini “veri” di solito sono vuote.. strano che quest’attrazione abbia la coda lunga come quella dei mammut.. 2) l’attrazione è vietata alle donne in gravidanza.. e ti chiedi: “ma come mai questo albero così carino è vietato alle donne in gravidanza?”.. così suggerisci a tua sorella di rimanere giù.. ma anche lei è convinta sia solo un albero.. ed alla fine continuate tutte in fila.. felici.. 3) state per entrare e ti fanno mettere giù lo zaino. Oibò.. perchè dovrei mettere giù lo zaino? lo schiaccio tra me e me.. non rubo niente, lo giuro.. ma il tipo con la camiciuola verde non è d’accordo.. ed alla fine acconsento e mi separo dallo zaino estraendo preventivamente portafoglio, fotocamera e cellulari.. 4) continui a pensare che sia solo un alberello anche mentre ti fanno scendere le scale.. poi un vocione ti racconta che la casa è magica e stringi forte la mano di tua nipote.. 5) si apre una porticina e ti fanno accomodare su una panca.. “prego signori, tutti in fila.. andate fino alla fine della panca, non mettete i bambini in braccio.. metteteli a lato”.. 6) ed in quel momento capisci che non è un semplice albero. in un battibaleno una spranga ti perfora lo stomaco e resti intrappolato mentre il pavimento inizia a ruotare.. il soffitto inizia a ruotare.. pensi che vorresti morire, conti i secondi di quando scenderai da quel maledetto trabiccolo.. rivolgi il tuo sguardo amorevole verso tua nipote e lei sorride felice.. mentre i tuoi occhi si capovolgono e credi di vedere, laggiù, in fondo, La Luce. 7) finalmente le stelle si fermano e la sbarra maligna si alza.. tu hai la nausea e guardi gli altri “adulti”.. tutti nelle tue stesse condizioni.. tutti ignari di ciò che li avrebbe accolti in quel simpatico albero di prezzemolo.. tutti con lo stomaco sottosopra per l’esperienza edificante nella simpatica casa stregata.. Gardaland: dove nulla è come sembra..

se un giorno vostro nipote vi dice: “zia zia, andiamo a Gardaland” e voi avete la malaugurata idea di assecondarlo.. consiglio di guardare con attenzione ogni attrazione e di essere ben certi della fila che starete per fare..

a prima vista, quest’albero è un innocuo ed innocente albero di prezzemolo.. un posticino tranquillo da visitare in simpatia.. poi ti metti in coda ed iniziano le prime perplessità..
1) le attrazioni per bambini “veri” di solito sono vuote.. strano che quest’attrazione abbia la coda lunga come quella dei mammut..
2) l’attrazione è vietata alle donne in gravidanza
.. e ti chiedi: “ma come mai questo albero così carino è vietato alle donne in gravidanza?”.. così suggerisci a tua sorella di rimanere giù.. ma anche lei è convinta sia solo un albero.. ed alla fine continuate tutte in fila.. felici..
3) state per entrare e ti fanno mettere giù lo zaino. Oibò.. perchè dovrei mettere giù lo zaino? lo schiaccio tra me e me.. non rubo niente, lo giuro.. ma il tipo con la camiciuola verde non è d’accordo.. ed alla fine acconsento e mi separo dallo zaino estraendo preventivamente portafoglio, fotocamera e cellulari..
4) continui a pensare che sia solo un alberello anche mentre ti fanno scendere le scale.. poi un vocione ti racconta che la casa è magica e stringi forte la mano di tua nipote..
5) si apre una porticina e ti fanno accomodare su una panca.. “prego signori, tutti in fila.. andate fino alla fine della panca, non mettete i bambini in braccio.. metteteli a lato”..
6) ed in quel momento capisci che non è un semplice albero. in un battibaleno una spranga ti perfora lo stomaco e resti intrappolato mentre il pavimento inizia a ruotare.. il soffitto inizia a ruotare.. pensi che vorresti morire, conti i secondi di quando scenderai da quel maledetto trabiccolo.. rivolgi il tuo sguardo amorevole verso tua nipote e lei sorride felice.. mentre i tuoi occhi si capovolgono e credi di vedere, laggiù, in fondo, La Luce.
7) finalmente le stelle si fermano e la sbarra maligna si alza.. tu hai la nausea e guardi gli altri “adulti”.. tutti nelle tue stesse condizioni.. tutti ignari di ciò che li avrebbe accolti in quel simpatico albero di prezzemolo.. tutti con lo stomaco sottosopra per l’esperienza edificante nella simpatica casa stregata..
Gardaland: dove nulla è come sembra..